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Storia


La sezione dell'avis di Bellinzago nasce nel 1960.
In quell'anno un gruppo di bellinzaghesi decise di fondare anche in paese una sezione dell'AVIS, nata dieci anni prima a livello nazionale.
Tra di essi ricordiamo il dottor Angelo Secchi, che fu il vero promotore di quest'idea, nata per sopperire in maniera più efficace alle continue richieste di sangue provenienti dall'emoteca di Novara. Egli contattò il Presidente AVIS Provinciale, Prof. A. Gambigliani Zoccoli, proponendo la creazione di una sezione locale a Bellinzago.
Fu aiutato dal Curato, don Maurizio Masseroni, che offrì il suo appoggio mettendo a disposizione il salone del Circolo San Giuseppe e propagandando l'iniziativa all'interno del Circolo stesso.
Le prime riunioni, in realtà, si tennero alla fine del 1959 e servirono per illustrare scopi e finalità della nascente associazione e per eleggere le cariche associative: primo Presidente fu lo stesso Dottor Angelo Secchi, il primo segretario Giuseppe Liberini.
L'8 maggio del 1960 venne inaugurata ufficialmente la Sezione AVIS di Bellinzago Novarese.
All’abbattimento della casa protetta per la costruzione del nuovo municipio la sede viene spostata sopra l'allora cooperativa agricola a fianco del circolo Acli, dove rimane fino alla fine degli anni ottanta.
La sezione trova sede nei locali al secondo piano del vecchio municipio alla presenza del sindaco Comm. Egidio Nuvolone.
Con i lavori di ristrutturazione del vecchio municipio nel 2003 con il sindaco Giacomo Miglio, la sede viene trasferita in via provvisoria nei locali in cui si trova attualmente.

La parrocchia, finora, ha sempre messo a disposizione i locali del Maria Bambina per le periodiche raccolte di sangue domenicali.

Dalla nascita della competizione podistica denominata “Gamba d’oro” l’Avis di Bellinzago, con il proprio gruppo podistico oltre a partecipare alle competizioni organizzava nella terza domenica di maggio una propria gara in Bellinzago molto apprezzata per il percorso nel parco del Ticino.
Era una bella manifestazione di promozione con gli scopi dell’associazione.
Grande trascinatore e organizzatore il nostro socio Felice Bagnati, diventato poi, missionario laico, in terra d’Africa, dove perì tragicamente.
Dopo l'iniziativa della "Gamba D'oro", per essere sempre presenti sul territorio il consiglio allora in carica promosse l’idea di organizzare nella notte del S.Natale l'offerta alla popolazione del “vin brulè" con il permesso del Parroco pro tempore: Don Piero Gambaro.
Ideatore e mentore il nostro socio fu Osvaldo Quazzino con la collaborazione di Pierluigi Barbero.

Sul finire degli anni ottanta, per una sensibilizzazione nelle scuole, si chiede il permesso di entrare nelle aule a parlare di Avis, il preside Pistocchini accetta la proposta con l’impegno di tornare tutti gli anni per incontrare le classi terze.
Questi incontri continuano ancora oggi.

Nel 1990 in occasione del 30° anniversario della fondazione viene fatto realizzare un monumento che verrà posizionato nel parco tra le scuole elementari e medie.
Il monumento è stato offerto dalla ditta “Zoratto”, il progetto e la pratica edilizia sono stati seguiti dall'architetto Gianni Bovio, mentre le opere sono state realizzate dall'impresa “Mario Quarzo” consigliere e soci aiutanti manovali.

Nel 2005, la sezione, su disposizioni legislative, da associazione facente parte, in una scala, alla provinciale, alla regionale per arrivare alla nazionale in un'unica associazione nazionale, diventa indipendente come associazione comunale.



In questi anni molte persone si sono avvicendate sia nel Consiglio Direttivo sia come semplici donatori.
Tra i presidenti ricordiamo:




Anni mandatoPresidente
1960 - 1978Angelo Secchi
1979 - 1984Pierino Demarchi
1985 - 1990Angelo Cartieri
1991 - 1993Caterina Barbero
1994 - 1996Marino Raffaele
1997 - 1999Pierino Demarchi
2000 - 2002Angelo Cartieri
2003 - 2008Stefano Liberini
2009 - 2016Massimo Berlato
2017 - Fabrizio Tettoni